Lunedì
26 marzo 2007 alle ore 21.00
presso
i locali della Centro Anziani
del “Fuligno”,
Via Faenza 52
si svolgerà in seconda
convocazione l'assemblea
annuale di tutti i soci
dell’Associazione
“Insieme per San Lorenzo”
All’ordine del giorno:
1. Relazione attività
2. Presentazione Bilancio
2006
3. Discussione sui problemi
del quartiere e sulle iniziative
urgenti da prendere
4. Organizzazione della
manifestazione di aprile
sul cantiere di S. Orsola
5. Varie ed eventuali
Il Presidente
Alessandro Savorelli
Prima convocazione
domenica 25 marzo ore 12.00
La partecipazione
all'assemblea è riservata
ai soci
Note:
Il 2006 è stato un
anno intenso di lavoro per
l’Associazione, che
ha proseguito nella sua
attività volta ad
affrontare i gravi problemi
del quartiere. Il punto
focale su cui si è
concentrata la nostra attenzione
è il problema
del cantiere di S. Orsola.
In Ottobre, dopo l’allestimento
al Mercato Centrale di una
mostra fotografica e documentaria
e la raccolta di centinaia
di firme di cittadini e
residenti, l’associazione
ha promosso un incontro
sul recupero dell’immobile,
volto a fare il punto sulla
situazione relativa al passaggio
di proprietà dallo
Stato al Comune e sui progetti
di recupero. La situazione
è ancora fluida,
nel senso che il protocollo
d’intesa siglato nel
2004 dal Comune, dal Demanio
e dall’Università
non è stato ancora
perfezionato. Il Comune
ha dato il via allo studio
di un progetto di fattibilità
che dovrebbe fornire le
linee guida del recupero
e della valorizzazione dell’immobile,
ma per il momento si è
ancora in una fase di stallo.
In attesa del varo di una
soluzione definitiva della
questione, per la quale
l’Associazione
continua a impegnarsi e
a svolgere una funzione
di stimolo nei confronti
dei vari enti pubblici coinvolti,
un primo importante successo
invece è stato
conseguito con l’inizio
dei lavori di smontaggio
dei ponteggi del cantiere.
A seguito delle pressioni
dell’Associazione
e dei cittadini, il Demanio,
ha finalmente aderito alla
richiesta di togliere questi
ingombri che da decenni
deturpano l’area con
le conseguenze che tutti
conoscono. I lavori sono
cominciati alla fine di
febbraio 2007 e si prevedono
della durata di due mesi.
Questa circostanza dimostra
che la costanza e la tenacia
dei residenti e delle loro
associazioni ottengono dei
risultati concreti.
Lo smontaggio delle impalcature
e la concomitante messa
in sicurezza dell’immobile,
con la chiusura provvisoria
delle aperture è
tuttavia, a nostro parere,
solo un risultato parziale
e non un punto d’arrivo,
ma un punto di partenza.
Nell’immediato è
necessario che cittadini
e residenti facciano sentire
la loro voce onde evitare
che l’operazione rimanga
fine a se stessa. Occorre
garantire il perfezionamento
degli accordi presi tra
Comune e Stato e l’avvio
definitivo del progetto.
Anche la fase dello smontaggio
delle impalcature tuttavia
non potrà conseguire
risultati automatici se
i cittadini non vigileranno
sull’operazione e
non otterranno le adeguate
garanzie sulla gestione
della fase transitoria.
Occorre fare in modo che
l’area, una volta
liberata dalle superfetazioni
riacquisti un minimo di
vivibilità e di regole,
attraverso richieste precise
(illuminazione, intervento
sanitario straordinario
sugli esterni, ripristino
dei marciapiedi, ripulitura
delle bocchette di scarico,
eliminazione dei rifiuti
a cielo aperto, ripristino
della viabilità e
delle aree di parcheggio,
vigilanza sul rispetto dell’area
nella fase transitoria etc.).
Senza queste garanzie, come
è fatale, anche se
“ripulito” dai
ponteggi l’esterno
di S. Orsola rischia lentamente
di ridiventare un’occasione
di accumulo di sporcizia,
degrado e illegalità.
Proprio su questo punto
l’Assemblea dei soci
è chiamata a esprimersi
onde promuovere le adeguate
iniziative nei confronti
degli Enti pubblici interessati
(Comune, Demanio, Quadrifoglio,
VV.UU., ASL etc.).
L’Associazione intende
a tal fine svolgere una
pubblica manifestazione
di piazza a metà
aprile, per sollecitare
l’Amministrazione
comunale a prendere impegni
concreti nella direzione
suddetta. Solo se questa
manifestazione vedrà
la partecipazione di massa
dei cittadini potrà
avere la forza di tenere
alta l’attenzione
sul cantiere e impedire
che si scivoli in un nuovo
periodo di incuria.
La mobilit azione dei cittadini
è vincente se è
convinta e decisa: nell’ottobre
2006 un grosso risultato
è stato ottenuto
con una mobilitazione di
questo tipo, promossa dal
Comitato di Piazza Indipendenza
e dall’Associazione
Insieme per San Lorenzo.
La manifestazione, cui aderirono
centinaia di cittadini che
sfilarono ordinatamente
in corteo toccando tutti
i luoghi di maggior degrado
del quartiere e che richiamò
l’attenzione delle
pubbliche amministrazioni
e della stampa, ha conseguito
in breve tempo un risultato
tangibile: il degrado di
Piazza indipendenza è
stato arrestato e si sono
ripristinate condizioni
di agibilità e igieniche
accettabili.
Il successo di questa iniziativa
spinge a fare altrettanto
per l’area S. Orsola-Mercato,
che è diventata sempre
più ingestibile.
L’intervento sull’esterno
di S. Orsola può
essere il primo passo: ma
bisognerà spingere
insieme alle associazioni
di categoria per un recupero
anche dell’area adiacente
di Piazza del Mercato, che
è in condizioni indecenti.
Per tutti questi motivi,
l’assemblea del
26 marzo è un appuntamento
importante.
Confidiamo nella massiccia
presenza dei soci, nel loro
apporto di idee alla discussione
e nel loro impegno a partecipare,
promuovere e pubblicizzare,
nelle forme da decidere,
la manifestazione di aprile
e le altre iniziative per
l’anno in corso.
Associazione
"Insieme per San Lorenzo"
Sede operativa: Via Faenza,
52
50123 Firenze
Tel. 320 9710211
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